La sentenza è arrivata. Ed è pesante. Oltre duecento anni di carcere per la “cupola” di Cosa Nostra catanese. Le condanne inflitte dalla gup di Catania Maria Ivana Cardillo vanno da 1 a 20 anni. Per il boss “ombra”, Francesco Russo – il riferimento è al nome dell’operazione della squadra mobile scattata nel 2024 – la pena è di 16 anni. I suoi portavoce erano Cristian Paternò (7 anni, ma come aumento in continuazione) e Turi ‘u paloccu Mirabella (15 anni). Secondo la pm Raffaella Vinciguerra, Russo – molto legato a Enzo Santapaola, figlio di Nitto – avrebbe preso lo scettro di comando lasciato vacante da Francesco Napoli, arrestato nel 2022.Per l’erede dei Cavadduzzu-Ferrera la condanna è ancora più severa: 18 anni e 8 mesi.
