Ad uccidere il giornalista Beppe Alfano, la sera dell’8 gennaio 1993, sarebbe stato – secondo le inedite rivelazioni fatte il 23 luglio dello scorso anno ai magistrati della Dda di Messina Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo, dal collaboratore di giustizia Carmelo D’Amico – il barcellonese Stefano “Stefanino” Genovese, 41 anni, attualmente in carcere perché deve scontare una pena definitiva a poco più di 26 anni per l’uccisione del “fraterno” amico Carmelo Martino Rizzo, assassinato il 4 maggio 1999, in un’area di sosta a Lauria sull’autostrada Salerno Reggio Calabria.
