«Il quadro prospettato tende a delineare gruppi criminali con notevole disponibilità finanziaria rispetto alla quale non sono ravvisabili fonti lecite di guadagno e con una straordinaria capacità di infiltrarsi nelle attività economiche lecite della città e di creare cointeressenze con la politica». È questa la definizione forse più pregnante dell’ordinanza di custodia cautelare per “l’aggiornamento mafioso” che l’operazione Matassa ha apportato alle conoscenze investigative, oggettivamente parecchio datate prima di oggi, della geografia dei clan cittadini.
