Per quasi due anni hanno seminato il panico fra le montagne di Palmi e Seminare, nella provincia aspromontana di Reggio Calabria, aggredendo e rapinando i cacciatori che lì si avventuravano. Per questo motivo, questa mattina all’alba, sette persone sono state arrestate dai carabinieri perché accusate a vario titolo di rapina, furto, ricettazione, danneggiamento, porto abusivo di arma da fuoco e altri reati. Per gli investigatori, coordinati dal pm Ignazio Vallario della procura di Palmi, il gruppo puntava ad acquisire il controllo mafioso del territorio di Seminara.
