Arrestato il capitano amico dei boss.

Saverio Spadaro Tracuzzi

Da anni lo riempivano di regali, scarpe e abiti di lusso, gli prestavano la Ferrari e il Porsche Carrera, gli pagavano viaggi e vacanze. Lui in cambio forniva informazioni riservate. Li avvertiva delle operazioni che stavano per scattare e interveniva quando qualcuno indagava sugli interessi della «famiglia». Il capitano Saverio Spadaro Tracuzzi, non solo era una talpa del clan all’interno dei carabinieri, era uno di casa.