Beni per due milioni sottratti a “santapaoliano” di spessore.

Antonio Castorina

La mafia va colpita nel portafogli. Sono queste le nuove forme di contrasto al crimine organizzato: la Direzione investigativa antimafia sta lavorando da anni in questa direzione e nei gior¬ni scorsi ha sequestrato un patrimonio di circa due milioni di euro, costituito da società, terreni, immobili, autoveicoli, nonché conti correnti e postali che sarebbero di pertinenza del 57enne Antonino Castorina nato ad Acireale ma residente a Santa Venerina, dove avrebbe svolto il ruolo, negli anni, di «referente per la zona» della famiglia Santapaola-Ercolano.