Quello di Vallelonga è solo uno dei nomi che affiorano dall’ope¬razione «Crimine 2», condotta dal Comando provinciale dei carabinieri del Ros e dalla Squadra mobile. Uno dei più importanti, ma non l’unico a dimostrare che la criminalità calabrese ha ormai messo radici in almeno tre conti¬nenti. L’indagine della Dda reggina è il seguito di «Il Crimine», che a luglio scorso portò all’arresto di 300 tra affiliati e boss delle ‘ndrine di Calabria e Lombardia.
