Brusca rivela: «Riina mi diede l’ordine di uccidere Mannino».

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«Dopo la strage di Capaci, Riina mi fece sapere che mi dovevo attivare per uccidere Calogero Mannino. Iniziai, attraverso Gioè e La Barbera, a farlo pedinare per studiare i suoi movimenti e le sue abitudini a Palermo. Poi, ad un certo, ma prima di via D’Amelio, Riina, tramite Biondino, mi bloccò. Mi fu detto: fermati, ci pensiamo noi…». Lo ha detto il collaboratore di giustizia, Giovanni Brusca, deponendo ieri al processo d’appello all’ex ministro Calogero Mannino. L’esponente Dc in abbreviato è stato assolto dall’accusa di violenza e minacce a corpo politico dello Stato, lo stesso capo di imputazione con cui la Corte di assise di Palermo lo scorso 20 aprile ha condannato ex alti ufficiali del Ros, tra cui Mario Mori, boss e Marcello Dell’Utri.