L’atto giudiziario è un decreto di giudizio immediato come ce ne sono tanti nelle stanze del Palazzo di giustizia. Riguarda il 50enne Francesco Spadaro, le accuse si riferiscono a detenzione di droga e armi, la data dei capi d’imputazione è recentissima, 9 febbraio 2026. Lo ha chiesto la Procura al gip, che l’ha accordato. Ma questo è solo uno dei clamorosi sequestri e arresti per droga e armi effettuati negli ultimi mesi nelle zone “calde” della città. Partiamo da Spadaro. In casa, in via Seminario Estivo, gli hanno trovato nell’ordine tre chili di cocaina divisi in tre buste, poi un cellophane con altri 800 grammi, poi in un altro appartamento che “gestiva” sempre nello stesso palazzo una pistola a tamburo calibro 357 magnum marca Korth. Un’altra operazione datata 28 marzo 2026 è altrettanto emblematica. In via Nino De Leo, dove abita il 30enne Simone Bifezzi sono stati sequestrati: 9 panetti di cocaina per quasi nove chili, di cui sei panetti nascosti in una bombola di gas modificata e altri tre nascosti in uno zaino che si trovava in un’abitazione attigua. Un altro panetto da 198 grammi e altri 35 grammi erano invece nascosti in un cassetto, diciamo “pronti all’uso”.
