Chiuso il cerchio sulle bombe ai magistrati reggini.

Bombe,'ndrangheta,

Potrebbero essere processati con giudizio immediato i quattro indagati nell’inchiesta sulle bombe fatte esplodere nel 2010 contro la Procura generale di Reggio Calabria e l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, e sull’intimidazione destinata all’ex procuratore della città dello Stretto ed ora a capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, e concretizzata nel ritrovamento di un bazooka davanti ala sede della Dda reggina.