La prima sentenza sul caso “trattativa” è una clamorosa bocciatura del supertestimone della procura. La gup Marina Petruzzella, che il 3 ottobre 2015 ha assolto l’ex ministro Calogero Mannino, definisce Massimo Ciancimino un teste del tutto inattendibile. Per «assenza di coerenza» nelle sue dichiarazioni. Per la «palese strumentalità del suo comporta¬mento processuale». Per la «gravità degli artifici adoperati per rendere credibili le sue sensazionali rivelazioni e giustificare le molteplici contraddizioni».
