Clan in Lombardia, “saltano il fosso” due imputati

Altri due imputati nel processo “Hydra” hanno deciso di saltare il fosso. Dopo William Alfonso Cerbo, truffatore legato al clan Mazzei di Catania, hanno iniziato a collaborare con la Dda di Milano anche Bernardo Pace, uomo della famiglia di Castelvetrano in Lombardia, e Gioacchino Amico, affiliato di Cosa Nostra nella provincia di Agrigento. I due verbali esplorativi, cioè quelli in cui vengono fissati gli ambiti all’interno dei quali si muoveranno le loro dichiarazioni, sono stati effettuati nel febbraio scorso, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro. L’inchiesta Hydra, coordinata dall’Antimafia milanese, ha ipotizzato l’esistenza di una «congregazione di più gruppi criminali», una sorta di “superclan”, all’interno del quale fanno affari ‘ndrangheta, Cosa nostra e camorra.