Le rivelazioni dei pentiti spalancano le porte del carcere a un altro presunto appartenente al clan Lo Giudice. La Polizia ha fatto scattare le manette ai polsi dell’imprenditore Demetrio Giuseppe Gangemi, 41 anni. Gli inquirenti lo ritengono organico alla storica organizzazione di ’ndrangheta attiva nel centro cittadino. Gangemi, detto “Mimmo”, secondo quanto emerso dalle indagini, avrebbe avuto l’incarico di curare l’arsenale della cosca
