C’è dell’altro nel verbale in cui il boss Carmelo D’Amico ha parlato del caso Manca. Si tratta di “cose barcellonesi” che riguardano soprattutto il ruolo che avrebbe ricoperto in passato secondo il pentito dall’avvocato Peppuccio Santalco, e alcune nuove, e clamorose, circostanze che avrebbero fatto da contorno all’omicidio del giornalista Beppe Alfano, con riferimento al giudice Franco Cassata e al circolo “Corda Fratres”.
