Il Tribunale di Catania, Ufficio misure di prevenzione, ha disposto la confisca di beni mobili e immobili riconducibili all’imprenditore Giuseppe Guglielmino. I beni requisiti erano stati già oggetto di sequestro di prevenzione eseguito dalla Questura di Catania nell’agosto 2017. Per gli inquirenti, Guglielmino, imprenditore del settore ecologico, sarebbe un soggetto socialmente pericoloso e abitualmente dedito a traffici illeciti.Considerato dalla Procura un elemento vicino al clan “Cappello”, l’uomo si sarebbe distinto per la capacità di inserirsi in vari settori dell’economia,.
