A Roberto Vacante, che oggi si trova in libertà e che contestualmente è stato sottoposto alla sorveglianza speciale per due anni e sei mesi, sono stati sequestrate, oltre agli impianti di cui si è detto, anche due villette: una su tre elevazioni a Tremestieri Etneo, formalmente intestata a lui ma abitata dal fratello Giancarlo l’altra proprio in via Santa Sofia, di dieci vani, formalmente intestata al fratello Giancarlo ma abitata dal nucleo familiare del destinatario del decreto di confisca.
