La potente cosca Pesce, egemone in Rosarno, è stata messa in ginocchio. Dai magistrati della Dda reggina e dagli investigatori della Polizia, i quali non si sono fermati alla cattura del boss latitante Marcello Pesce – avvenuta lo scorso 1 dicembre – ma, testardi, hanno continuato a indagare e scandagliare palmo a palmo la Piana di Gioia Tauro.
