Cosche e appalti, i nomi degli 11 arrestati.

Operazione Italia che lavora

Avevano creato un vero e proprio “cartello” di imprese che, grazie ai rapporti con elementi di spicco delle cosche più influenti operanti a San Luca, si accaparrava, direttamente o indirettamente, lavori pubblici fatti nella cittadina della Locride. E’ quanto è emerso dall’indagine “Italia che lavora” coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e conclusa stamani dai carabinieri che eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare, nove in carcere e due ai domiciliari, emesse dal gip di Reggio, nei confronti di altrettante persone, sei delle quali già detenute per altro, tra le quali 3 imprenditori edili.