Cosche e narcotraffico nella Locride. In appello regge l’accusa della Dda

Si è concluso il giudizio di appello bis scaturito dalla maxioperazione internazionale European ’ndrangheta connection-Pollino, una delle più importanti indagini sul narcotraffico transnazionale riconducibile alla ’ndrangheta. La Corte d’appello di Reggio (presidente Gianfranco Grillone, giudici consiglieri Giuseppe Perri ed Elvezia A. Cordasco) ha pronunciato il dispositivo relativo al giudizio di parziale rinvio disposto dalla Corte di Cassazione il 21 gennaio 2025. Il collegio ha innanzitutto dichiarato l’incompetenza territoriale contestato a Domenico Barbaro, difeso dagli avvocati Antonio Speziale, Cesare Placanica e Giuseppe Russo. La sentenza del Tribunale di Locri è stata quindi annullata limitatamente a tale capo, con individuazione della competenza del Tribunale di Parma e conseguente trasmissione degli atti alla locale Procura. La Corte ha poi proceduto alla rideterminazione delle pene.