“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”

“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”

Tra Salvatore Cuffaro e Cosa nostra i rapporti erano «immediati e diretti». La prova? Basta leggere il “pizzino” che Bernardo Provenzano avrebbe inviato a Vito Ciancimino nel settembre 2001. Antonino Di Matteo, il pubblico ministero del processo con rito abbreviato che vede l’ex Governatore imputato di concorso esterno in associazione mafiosa davanti al Gup di Palermo Vittorio Anania, non ha dubbi, proseguendo, ieri mattina, la sua requisitoria. Il “pizzino” «è un ulteriore tassello di riscontro a una situazione in atto».