Potenti ovunque i Bellocco, signori del narcotraffico internazionale con base operativa a Rosarno, dove la ‘ndrina detta legge da sempre seppure in armonia con le altre anime criminali egemoni nell’area del porto di Gioia Tauro. Le giovani leve della cosca Bellocco avevano messo nel dimenticatoio le tante mazzate subite dallo Stato negli ultimi anni, riuscendo a compiere un gigantesco salto di qualità criminale, radicandosi anche nel Lazio, nel Bresciano, a Firenze, in Emilia Romagna e facendo affari d’oro con la cocaina grazie ai canali privilegiati che disponevano tra Costa Rica e Sud America, soprattutto Argentina e Uruguay.
Da ieri la dinastia dei Bellocco è nuovamente in ginocchio, colpita duramente dalla maxi-retata “Magma”.
