Relazioni pericolose. Quelle intercorse fra alcuni funzionari del Comune di Mascalucia e gli esponenti del clan. Non hanno determinato richieste cautelari da parte della Procura, è vero, ma il Gip Mirabella ha inteso stigmatizzare nella sua ordinanza certi atteggiamenti disinvolti che sono stati cristallizzati dalle intercettazioni e che vengono considerati come veri e propri tentativi del gruppo di Puglisi di controllare il territorio «agganciando e sfruttando i gangli delle istituzioni e della Pubblica amministrazione».
