«Viviamo da cent’anni in salute». Tra i 116 fermati dell’operazione “Mandamento”, l’ennesimo colpo al cuore inferto ieri alla ’ndrangheta dai Carabinieri del Ros, del Comando provinciale di Reggio e del Gruppo Locri, c’era anche chi – arrogante e consapevole della forza planetaria della ’ndrangheta reggina – non faceva mistero del timore che incutevano tra la gente e della forza che rappresentavano. Il boss intercettato, figlio di don Peppe Morabito “u tiradrittu” (storico patriarca di Africo adesso in carcere dopo una leggendaria latitanza) spiega al picciotto rampante: «Lo Stato sono io qua. La mafia originale però, non quella scadente».
