Persone “di fiducia” assunte come servizio d’ordine e una somma mensile a titolo di “riconoscimento” per garantire la sicurezza nei ritrovi notturni: è il prezzo che alcuni gestori di locali della “movida” messinese avrebbero “pagato” per evitare risse e altre ripercussioni. Un sistema promosso da una cellula delinquenziale stanata dall’Operazione “Flower”, che ha portato dalle prime ore di ieri mattina all’arresto di dieci persone destinatarie di misura cautelare restrittiva della libertà.
