L’hanno chiamata operazione “Thor” perché il pentito di mafia che l’ha resa possibile, fornendo i particolari su 23 omicidi (tra cui uno triplice, due duplici e tre casi di “lupara bianca”) commessi negli ultimi 40 anni, è Francesco Squillaci, soprannominato “Martiddina”. E “Thor”, in inglese, vuol dire proprio martello. Così ieri, su delega della Procura distrettuale, i carabinieri del Ros hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei con¬fronti di 23 appartenenti alla famiglia Santapaola-Ercolano, di cui 19 già detenuti per altre cause.
