Rimangono in carcere diciotto indagati dell’inchiesta “Il Padrino”, la maxi-retata della Direzione distrettuale antimafia e della Squadra Mobile di Reggio Calabria che ha raso al suolo la rete dei fiancheggiatori del boss della ‘ndrangheta Giovanni Tegano. Contestualmente sette persone, di cui cinque donne, hanno ritrovato la libertà (seppure con misure cautelari attenuate).
