C’è una classifica, per niente encomiabile, che lega i luoghi più frequentati della movida siciliana. Da Taormina a Marsala, da Palermo ad Agrigento. Negli ultimi venti giorni, in queste località, i carabinieri hanno arrestato 40 spacciatori. Tutti giovani e rampanti. E dietro di loro c’è l’ombra di Cosa nostra, dice il generale Rosario Castello, il comandante della Legione carabinieri Sicilia: « Le più recenti inchieste hanno dimostrato come l’antico business della droga continui ad essere il canale privilegiato delle famiglie mafiose, per rimpinguare le loro casse ed avere prontamente a disposizione cospicue somme di danaro». Su questo versante, le indagini stanno cercando di svelare gli ultimi segreti dei boss. Ma, intanto, 40 arresti in venti giorni sono un nuovo drammatico allarme sul consumo di droghe fra i giovani.
