5 Giugno 20033 Novembre 2022GAZZETTA DEL SUDI processiPalermoFu un’iniziativa personale.Fu un'iniziativa personale. L’omicidio del procuraore di Palermo, gaetano Costa,, avvenuto nell’agosto del 1980, non sarebbe stato deciso dalla Commissione di Cosa nostra, ma su ordine di Inzerillo e Di maggio. A svelare questo retroscena è stato il pentito Salvatore Facella. 20030605gazb.pdf