Giuseppina Pesce: «La ’ndrangheta non sarà mai sconfitta»

«Da figlia del clan a pentita di ’ndrangheta, così li ho fatti arrestare tutti. Vivo nascosta e nel terrore, mio fratello mi ucciderebbe». A parlare con Aldo Cazzullo per il “Corriere della Sera” è Giuseppina Pesce, pentita della cosca Pesce che oggi vive in una località segreta dopo aver fatto condannare diversi esponenti della sua famiglia. Una lunga intervista al Corriere nella quale Giuseppina Pesce ripercorre tutta la sua vita, dall’infanzia fino a oggi: «Fui arrestata e tentai il suicidio, pesavo 44 chili. Poi incontrai la pm e le raccontai del bunker dello zio». A fine mese uscirà il libro scritto con Danilo Chirico “La figlia del clan” in cui Giuseppina Pesce si racconta.