Strapotere Commisso, i padroni di Siderno. Anche nel narcotraffico internazionale, business criminale che gestivano in grande stile e che Procura antimafia di Reggio e Polizia di Stato sono riusciti a svelare per la prima volta.Una ‘ndrina talmente potente capace di intavolare trattative con i narcos del Venezuela, di localizzare in Costa d’Avorio una base di stoccaggio e di disporre porte d’accesso privilegiate nei porti di mezza Europa dal Belgio a Gioia Tauro, dove scorrazzavano a piacimento grazie alla sinergia con la dinastia mafiosa dei Pesce di Rosarno e le preziose dritte di un poliziotto infedele.
