Dopo le polemiche per la pubblicazione del selfie di Giorgia Meloni e Gioacchino Amico, le rivelazioni del presunto referente del clan senese continuano a surriscaldare il clima politico. Il Fatto Quotidiano parla dell’indagine “Hydra”, condotta dalla Procura di Milano, che punterebbe a far luce sulla supposta «rete politica» del pentito. E, partendo da quanto intercettato o dichiarato da quest’ultimo, tira in ballo diversi politici: da Giorgio Mulè (FI) a Nicola Molteni (Lega) fino alle parlamentari di FdI Paola Frassinetti e la barcellonese Ella Bucalo. Di loro, chi interviene lo fa per escludere di aver avuto rapporti con Amico: l’azzurro parla di «fango», la meloniana Bucalo di «calunnie», il leghista si riserva di adire le vie legali. Intanto, lo scontro deflagra al Senato, con scambi di accuse tra maggioranza e opposizione, dopo la richiesta di chiarimenti al sottosegretario agli Interni Molteni da parte del Pd.
