In ovvero un verbale “coperto” in cui il neo pentito Barbagiovanni inguaia sotto il profilo squisitamente elettorale il sindaco di Tortorici Emanuele Galati Sardo, indagato per corso esterno all’associazione mafiosa, truffa e falso in atto pubblico, nell’operazione Nebrodi, finito agli arresti domiciliari a gennaio nell’ambito dell’inchiesta e poi scarcerato. Secondo il pentito l’intero clan dei Batanesi avrebbe “appoggiato” l’elezione di Galati Sardo.
