. Boss, faccendieri, narcos, corrotti e corruttori. La pista investigativa che si snoda tra Locride, Argentina e Uruguay porta dritto a loro, anche se «non vi è alcuna acquisizione investigativa in questo procedimento che possa far riconoscere il coinvolgimento degli indagati nell’evasione». La fuga, clamorosa e rocambolesca, fra i tetti di Montevideo, è quella del superbroker Rocco Morabito, scappato il 24 giugno scorso dal carcere dov’era finito dopo 23 anni di latitanza, almeno dieci dei quali trascorsi proprio in Uruguay.
