I summit all’ippodromo per riorganizzare i clan. Condannato Corona.

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I summit di mafia più riservati li organizzava all’ippodromo di Palermo. Giuseppe Corona, il boss manager che fra il 2017 e il 2018 lavorava alla riorganizzazione di Cosa nostra, era di casa alla Favorita. «L’ippodromo lo gestiva per conto della famiglia mafiosa», ha messo a verbale il pentito Giovanni Vitale davanti ai pubblici ministeri della Direzione distrettuale. «Organizzava le corse da truccare e poi raccoglieva i soldi per i carcerati e le loro famiglie». Ieri, è arrivata la condanna: 19 anni e mezzo, così come chiedevano i pubblici ministeri Amelia Luise, Dario Scaletta e Andrea Fusco.