Il clan, i voti e la munnizza.

Operazione,Malupassu,clan,Belapsso,arresti,Catania

Non solo mafia. O, comunque, non sol¬tanto “quel tipo” di mafia fatto di spaccio, di estorsioni, magari di rapine e di intimidazioni. Nelle pieghe dell’ordinanza “Malupassu”, firmata dal Gip Santino Mirabella e richiesta dalla Procura etnea (con in testa il procuratore Carmelo Zuccaro e raggiunto Francesco Puleio), c’è dell’altro. E non potremmo considerarlo meno inquietante o di secondo piano rispetto ai reati precedentemente citati. Al di là dei risvolti delle singole vicende.
Il riferimento è all’interessamento del clan di Pietro Puglisi alle regionali del 2017, nonché alle relazioni pericolose fra gli affiliati e alcuni funzionari, con ruoli non esattamente di secondo piano, del Comune di Mascalucia.