Il clan Serraino e la politica Nicolò: «Dovete fare di più».

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Le intercettazioni finte nell’ordinanza di custodia cautelare del gip Filippo Aragona danno la conferma che era proprio Domenico Morabito a mantenere i rapporti tra l’on. Alessandro Nicolò e gli esponenti apicali della cosca Serraino, al fine di assicurare al politico l’agognato appoggio elettorale della cosca mafiosa.
Il 15 novembre 2014, pochi giorni prima delle elezioni per il rinnovo del consiglio regionale, Morabito si sentiva telefonicamente con il Nicolò. «Il rapporto tra i due era di estrema confidenza, tanto che primo appellava “compare” il consigliere regionale», annota il gip.