Il giudice con la coca, scatta il trasferimento.

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Un altro blitz della squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti, contro 13 fra trafficanti e spacciatori, ha sorpreso un giovane avvocato che si faceva portare la cocaina da un cliente, direttamente in studio ma anche una giovane che utilizzava un telefonino intestato alla Corte dei Conti per contattare il pusher. Poi, un politico e un giornalista, anche loro chiamavano con cellulari di servizio per comprare la dose giornaliera, telefoni intestati alla Regione Siciliana (il secondo, in particolare, all’assessorato Sanità di piazza Ziino)