Il latitante con il “green pass”. Ecco la rete che favorì Bonavota

C’è anche Francesco Lopreiato, l’uomo la cui carta di identità fu trovata nella disponibilità dell’allora latitante Pasquale Bonavota, tra le persone indagate e perquisite dal Ros dei Carabinieri di Genova. Oltre ai tre fiancheggiatori arrestati (Antonio Serratore, Rocco Spagnolo e l’ex sindacalista della Filca-Cisl Domenico Ceravolo) la Dda di Genova ha iscritto nel registro degli indagati altri sei soggetti che avrebbero in qualche modo favorito la latitanza in Liguria di Bonavota, poi assolto da entrambi i procedimenti che lo coinvolgevano. Secondo l’accusa Lopreiato avrebbe fornito gli estremi della propria carta di identità (rilasciata dal Comune di Sant’Onofrio nel 2015), oltre alla tessera sanitaria e al codice fiscale.