Il vecchio e il giovane. Sono Sebastiano Laudani, il patriarca, e Santuzzo Orazio Laudani, il più giovane dei nipoti e colui il quale era ormai destinato a prendere in mano – anzi, pare lo avesse già fatto – la guida della famiglia. Lo assicura, nel corso della sua collaborazione con la giustizia Giuseppe Laudani, ex nipote prediletto del boss ormai prossimo ai novant’anni, ovvero l’uomo che con le sue dichiarazioni ha permesso che venisse portata a compimento l’operazione “Vicerè”, dal nome della piazza di Canalicchio che in qualche modo rappresenta un punto di riferimento importante perla famiglia dei “mussi ‘i ficurinia”.
