Nell’ordinanza firmata dal gip Tommasina Cotroneo emergono alcuni aspetti della vita quotidiana di Reggio Calabria. Estorsioni ai commercianti, divisione del territorio, controllo asfissiante di ogni attività economica. Per il gip sono «di straordinaria valenza indiziaria anche i dialoghi intercorsi tra Antonio Libri, Edoardo Mangiola, generale dei Libri e già luogotenente di Filippo Chirico, ed il Carmine Polimeni direttivo dei Tegano. L’oggetto di quei dialoghi è la riorganizzazione dei rapporti e la revisione delle regole a base del patto fra le due cosche, la necessità di rivedere i patti in funzione di un progetto puntiglioso di saccheggio estorsivo del territorio di stanza dei sodalizi e di una rimaneggiata spartizione dei proventi il tutto previa necessità di trasparenza nei rapporti e di circolarità delle informazioni».
