«Avevano sottomesso il Comune ai loro voleri in cambio di voti e imponevano in maniera asfissiante il pagamento delle tangenti a chiunque fosse interessato a fare impresa». Parola del procuratore f.f. della Dda reggina Gaetano Paci, che ha illustrato alla stampa i contenuti dell’indagine “Terramara-Closed”.
