Processo da rifare integralmente per sei imputati e parzialmente per un settimo. Una solo conferma della sentenza d’appello con il rigetto del ricorso difensivo. Ecco le decisione della sesta sezione penale della Cassazione che ieri ha trattato il procedimento-stralcio dei giudizi ordinari della maxi inchiesta “Dinastia”. Si tratta del procedimento scaturito dall’operazione antimafia portata a termine all’alba del 28 febbraio 2020 dai carabinieri del Ros e delle Compagnie di Barcellona e Milazzo, ed estesa anche a Terme Vigliatore e alle isole Eolie. Le accuse variavano dal concorso in associazione mafiosa per alcuni al favoreggiamento per reati di mafia, e per altri ancora invece l’accusa era quella di associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli imputati. In questo troncone erano coinvolti in otto.
