La comoda latitanza di Scornaienchi termina nelle campagne di Cetraro

La fuga è finita. Giuseppe Scornaienchi – esponente di spicco della criminalità di Cetraro – è stato catturato. Non si era poi allontanato più di tanto da casa. Si trovava in una zona rurale, nelle campagne di Cetraro, forse sicuro di contare su quella rete di protezione che anche in passato era stata provvidenziale per evitare l’arresto. Il 36enne presunto reggente di una consorteria criminale con base a Cetraro è stato tratto in arresto in una operazione congiunta tra i corpi speciali dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza unitamente al Comando provinciale Catanzaro e allo Scico di Roma della guardia di finanza, anche grazie al qualificato e determinante intervento dei militari dello squadrone carabinieri eliportato Cacciatori di Calabria con il supporto dei carabinieri della compagnia di Paola. Nell’operazione sono state rinvenute armi e munizioni. Nel 2016 Scornaienchi si era nuovamente sottratto alla cattura per poi consegnarsi ai carabinieri della stazione di Cetraro un anno dopo.