La forza, e la credibilità, di una cosca di ’ndrangheta sta anche nell’organizzazione. Una struttura piramidale dove ognuno sta al proprio posto, senza mai osare discostarsi di un solo centimetro dalle consegne dei capi. Così comandavano i vertici della ’ndrina Piromalli, così ubbidivano i picciotti di Gioia Tauro. Uno spaccato che emerge dalla carte dell’indagine “Provvidenza 2”, la retata dei Carabinieri del Ros di Reggio che martedì hanno portato in carcere altre 12 persone.
