La Dia appone i sigilli al patrimonio dell’imprenditore D’Aguì.

La Dia appone i sigilli al patrimonio dell'imprenditore D'Aguì.

Ennesimo capitolo nella storia dell’aggressione ai patrimoni della ‘ndrangheta. L’ha scritto la Dia. In esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale sono stati sequestrati beni mobili e immobili per un valore di circa 8 milioni di euro riconducibli all’imprenditore Terenzio Antonio D’Aguì, 52 anni, di Bova Marina, condannato in primo grado a 6 anni di reclusione per associazione mafiosa nel processo “Bellu lavuru”.