Prima la condanna della Corte Suprema di Cassazione – 6 anni ed 8 mesi di galera per associazione mafiosa nel processo “Archi-Astrea” – adesso la confisca dei beni. Due misure a carico di Rosario Aricò, 60enne reggino, che rientrano nel medesimo quadro accusatorio: per gli analisti della Direzione distrettuale antimafia «è un affiliato della cosca “Tegano”», uno degli imprenditori di riferimento della potente consorteria mafiosa di Archi.
