Nuovi guai giudiziari per Giuseppe Ruggeri, il 61enne di Taormina noto come “spaccalegna” o “trentuncorna”, una vecchia conoscenza delle Forze dell’ordine. La Guardia di Finanza di Taormina ha eseguito un decreto di sequestro di prevenzione, nei suoi confronti e di tre suoi familiari conviventi, relativo a disponibilità finanziarie per un valore pari a 204.465 euro, emesso dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione, accogliendo la richiesta della Procura di Messina. Le indagini e gli accertamenti patrimoniali svolti dalla Procura e dai finanzieri della Compagnia di Taormina, integrati da sopralluoghi finalizzati a svelare il reale tenore di vita del 61enne e del suo nucleo familiare, hanno consentito di appurare come le disponibilità finanziarie (veicolate anche mediante fittizie operazioni di trasferimento di valori o di attività economiche, all’interno della famiglia stessa) contenute nei conti correnti e nei depositi di cinque persone, tutte appartenenti al medesimo entourage familiare, fossero del tutto incoerenti con quanto dichiarato all’Erario nel periodo di riferimento.
