Uno dei filoni d’indagine seguiti dai carabinieri della Compagnia di Milazzo riguarda anche un giro dello spaccio di droga nell’isola di Vulcano. Un giro che sarebbe stato gestito da Antonino Gitto che si sarebbe interessato anche personalmente dell’acquisto della merce. Sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori è finito, in particolare, un passaggio di denaro ma anche i rapporti con il gruppo gestito da Benenati e Crescenti. Vicende trattate in un passo dell’ordinanza del gip Pugliese che ricostruisce una serie di fatti. I carabinieri scoprono i contatti con Benenati grazie alle intercettazioni. In particolare il riferimento è a una conversazione del 6 febbraio 2024 nel corso del quale si parlava di una “pietra”. Secondo gli investigatori si trattava di una fornitura di crack.
