Due patteggiamenti, una serie di istanze di ammissione al rito abbreviato e, soprattutto, un nuovo collaboratore di giustizia. Tre elementi che hanno marchiato l’udienza preliminare dell’operazione “Dominio”, con cui la polizia ha dato una spallata all’agguerrito e mai domo clan di Giostra, che dettava legge attraverso una nuova cellula. Davanti al gup Valeria Curatolo e ai pubblici ministeri Liliana Todaro e Maria Pellegrino, tutti gli imputati hanno chiesto di essere giudicati con le forme del giudizio abbreviato, ad eccezione di Stellario Brigandì e Giovanni Ieni che hanno patteggiato la pena.
