La “nuova era” del narcotraffico passa anche da Catania: tra broker e cartelli di coca sudamericani

Ci sono i broker e i boss che stringono legami diretti con i cartelli sudamericani (in perfetto stile Gomorra) per garantirsi il monopolio della cocaina e un cittadino dell’America meridionale fermato lo scorso 20 maggio dai carabinieri del nucleo Investigativo dei carabinieri e portato in carcere a Catania sullo sfondo del nuovo blitz denominato  “New Age” che ha portato all’arresto di otto persone tra Roma, l’Aquila, Reggio Calabria e il capoluogo etneo (con il nuovo provvedimento notificato in carcere. A fine maggio, i provvedimenti di fermo emessi dalla Dda hanno consentito di cristallizzare l’esistenza un’organizzazione radicata nella Capitale e sul litorale nord laziale, dotata di solidissime diramazioni internazionali e collegamenti con alcuni esponenti la criminalità organizzata calabrese e campana. Con legami anche catanesi.